Quick Menu di navigazione :

  1. Vai al contenuto
  2. Vai alla sezione del menu principale
  3. Vai al motore di ricerca
  4. Vai al menu di aiuto
  5. Vai alla banner
  6. Vai alla lista di scorciatoie

Informativa: Questo sito può utilizzare cookie di profilazione di terze parti per inviarti messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookieclicca qui . Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.Ok

Aiuto :

  1. Sanofi nel mondo |
     
  2. Siti italiani |
     
  3. Azionisti |
  4. Contatti |
  5. Mappa del sito |
  6. Guida
  1. Dimensione Caratteri 

    Ridurre Aumentare  
 
 

News

Contatti

Se sei un giornalista, accedi all'area media

Contatto :

Ipercolesterolemia: serve più informazione

Presentati il 26 novembre 2015 a Roma i risultati dell’indagine civica sull’ipercolesterolemia familiare “Colesterolo, una questione di famiglia”, promossa da Cittadinanzattiva e realizzata con il contributo non condizionato di Sanofi. Solo un terzo degli oltre 1300 intervistati sa che il colesterolo alto può essere genetico.

 


Promossa con l’obiettivo di rilevare il livello di consapevolezza rispetto all’ipercolesterolemia familiare e ai suoi rischi, nonché la qualità delle cure ricevute dai pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare e le criticità nella gestione quotidiana, l’indagine civica “Colesterolo, una questione di famiglia”, promossa da Cittadinanzattiva , tramite le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e del CnAMC (Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici) con il supporto di Sanofi ha messo in luce carenze di informazione, diagnosi e cure che questi pazienti devono affrontare.

250 mila italiani che si stima presentino alti livelli di colesterolo, determinati non da una alimentazione erronea o da stili di vita inadeguati ma da una causa genetica che impedisce all’organismo di controllare efficacemente i livelli del colesterolo “cattivo” (LDL).

1317 i questionari completati e validi per la rilevazione 
 
46 le domande sottoposte ai cittadini

8 gli ambiti indagati: domande generali, dislipidemie e ipercolesterolemia familiare, difficoltà della persona e della famiglia, prevenzione, diagnosi, percorso di cura, gestione e monitoraggio della malattia, terapia, umanizzazione.

I risultati principali mostrano come gli intervistati, in prevalenza donne con età compresa tra 41 e 30 anni, abbiamo problemi di colesterolo elevato, spesso di origine genetica: il 37% ha ipercolesterolemia e oltre il 27% ipercolesterolemia familiare.  Tuttavia, solo poco più di un terzo (34,6%) sa che l’ipercolesterolemia familiare ha un’origine genetica.

Il comunicato stampa, la presentazione e l’indagine sono disponibili sul sito di Cittadinanzattiva

Data aggiornamento: 30 Novembre 2015