Quick Menu di navigazione :

  1. Vai al contenuto
  2. Vai alla sezione del menu principale
  3. Vai al motore di ricerca
  4. Vai al menu di aiuto
  5. Vai alla banner
  6. Vai alla lista di scorciatoie

Informativa: Questo sito può utilizzare cookie di profilazione di terze parti per inviarti messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookieclicca qui . Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.Ok

Aiuto :

  1. Sanofi nel mondo |
     
  2. Siti italiani |
     
  3. Azionisti |
  4. Contatti |
  5. Mappa del sito |
  6. Guida
  1. Dimensione Caratteri 

    Ridurre Aumentare  
 
 

News

Contatti

Se sei un giornalista, accedi all'area media

Contatto :

Presentati all'ESC 2014 risultati positivi per Alirocumab

Al Congresso della Società Europea di Cardiologia 2014 (ESC), che si è tenuto a Barcellona dal 30 agosto al 2 settembre 2014, Sanofi e Regeneron hanno presentato i risultati positivi di quattro studi pilota di fase 3 per alirocumab, anticorpo monoclonale per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare, una patologia genetica ereditaria che si stima colpisca 250 mila persone in Italia e che comporta livelli di colesterolo nel sangue 5-6 volte maggiori rispetto alla soglia di allerta, con elevato rischio cardiovascolare.

 

Milano, 31 agosto 2014 - Alirocumab, sviluppato da Sanofi e Regeneron, è un anticorpo monoclonale mirato contro la proteina PCSK9, una sostanza prodotta dal fegato che interferisce con i recettori del colesterolo LDL – il cosiddetto colesterolo “cattivo”. Il farmaco è attualmente in studio in un estensivo programma clinico di fase 3 denominato ODYSSEY.

All’ESC 2014, Sanofi e Regeneron hanno presentato i risultati di 4 studi pilota del programma nei quali alirocumab, abbinato ad altri farmaci anticolesterolo, ha mostrato di ridurre del 50-60% i livelli di colesterolo LDL nel sangue. In particolare, nello studio ODYSSEY Long Term, il farmaco ha mostrato una riduzione del colesterolo "cattivo" a 24 settimane del 62% rispetto al placebo.

 

Data aggiornamento: 31 Agosto 2014