Accesso alla salute

Access Accelerated Initiative

Access Accelerated Initiative (AAI) è una coalizione di grandi imprese ed istituzioni internazionali nata per affrontare le malattie non trasmissibili (MNT) nei Paesi a basso e medio reddito.

Le malattie non trasmissibili sono emerse come una grave minaccia per la salute pubblica nel corso degli ultimi decenni. Si stima che le malattie non trasmissibili - tra cui i tumori, le malattie cardiovascolari, le malattie respiratorie croniche, il diabete e i disturbi mentali - siano responsabili di ben 36 milioni di morti ogni anno. Secondo la World Health Organization quasi tre quarti delle morti per malattie non trasmissibili si verificano nei Paesi a basso e medio reddito dove l'accesso alle cure sanitarie è limitato.

Attraverso il lancio di AAI le aziende stanno unendo le proprie risorse e competenze per raggiungere uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: ridurre di un terzo le morti premature a causa delle malattie non trasmissibili entro il 2030.

Insieme al Gruppo Sanofi lavorano ventuno partner di settore, la Banca mondiale e l'UICC per:

  • Condividere le best practice;
  • Progettare e avviare progetti pilota mirati, con l'obiettivo di implementarli nel tempo;
  • Individuare ciò che funziona e ciò che non funziona in modo da migliorare collettivamente le rispettive offerte ai pazienti, superare gli ostacoli e offrire assistenza primaria ai pazienti con malattie non trasmissibili;
  • Consolidare le collaborazioni per affrontare malattie specifiche a partire dallo sviluppo di modelli efficaci di cure sostenibili per il cancro in un certo numero di città pilota.
Gli sforzi collettivi verranno valutati con l'ausilio di esperti indipendenti della Boston University, che stabiliranno parametri in grado di misurare l'efficacia e il progresso dei lavori e fornire un'attività continua di reporting. Questo significa che saremo in grado di esaminare e valutare il nostro impatto regolarmente, eseguire le modifiche necessarie e fornire una solida piattaforma di ingaggio a livello locale e nazionale.

Il programma di accesso ai farmaci

Garantire il diritto alla salute anche nei Paesi in via di sviluppo è una delle sfide di Sanofi. Per questo l’azienda adotta politiche di prezzo differenziato, fornendo a questi Paesi farmaci a prezzo di costo, secondo il principio “no profit no loss” (né profitto né perdita).

Sono state identificate 5 aree terapeutiche che comprendono patologie con un forte impatto sulla salute pubblica nei Paesi del Sud del mondo: malaria, tubercolosi, malattie tropicali dimenticate (malattia del sonno, leishmaniosi, malattia di Chagas, ulcera di Buruli, filariosi linfatica), malattie croniche (epilessia e malattie mentali), vaccini. Sanofi Italia è impegnata da diversi anni nel Programma Accesso ai Farmaci promosso dal Gruppo a livello internazionale. 

I siti produttivi di Anagni (FR) e Brindisi partecipano a questo Programma contribuendo alla produzione di alcuni farmaci per le malattie neglette, forniti in maniera agevolata ai Paesi dove queste sono endemiche. 

Il sito di Brindisi è tra i più importanti produttori mondiali di rifampicina, uno degli antibiotici di riferimento per la lotta alla tubercolosi, resa disponibile a prezzi accessibili nei Paesi meno sviluppati colpiti da questa malattia. Ampia parte della rifampicina prodotta a Brindisi viene inviata allo stabilimento di Anagni (FR) per la successiva lavorazione in confetti e capsule e per essere messa a disposizione del Programma Accesso ai Farmaci.