Tutela dell'ambiente

Dalle materie prime utilizzate nei prodotti fino al potenziale impatto sulla salute umana e sull'ambiente al termine del loro ciclo di vita, Sanofi lavora costantemente per limitare i potenziali effetti negativi legati alla produzione. In quest’ottica Sanofi ha sviluppato un nuovo progetto globale, Planet Mobilization, per definire la strategia ambientale 2016 - 2025 del Gruppo. L’analisi del contesto ha evidenziato tre priorità di lavoro: le emissioni di carbonio, i rifiuti e la gestione delle acque.

Nei nostri 4 stabilimenti in Italia, ogni anno vengono confermate le certificazioni internazionali di impatto ambientale e si registrano riduzioni annuali nei consumi di acqua ed energia elettrica. Tutti sono  dotati di impianti di cogenerazione e trigenerazione, volti a produrre energia elettrica internamente per ridurre il consumo complessivo. Proprio nel 2017, nel sito di Brindisi la Regione Puglia ha approvato l’installazione di un ulteriore cogeneratore che si affiancherà al primo (istallato nel 2014) e che consentirà un’ulteriore ottimizzazione dei consumi.

Ogni stabilimento di Sanofi dispone di una procedura per valutare, prevenire e controllare il rischio di contaminazioni e di emissioni nell’aria, nell’acqua e nel sottosuolo. Inoltre, le certificazioni dei sistemi di gestione ambientale (ISO 14001) sono periodicamente sottoposte a rinnovo. In linea con l’indutria 4.0, Sanofi è impegnata ad integrare un modello di “smart factory” nei nostri stabilimenti, utilizzando le ultime tecnologie in termini automazione e digitalizzazione per migliorare la sicurezza, la qualità dei processi e la gestione delle risorse.