Gli alleati contro l’influenza al Flu Summit 2020

A Roma a confronto operatori della salute, esperti, istituzioni. Focus su programmazione, informazione e strategie per incrementare le coperture. In anteprima i giovani videomaker vincitori del contest sul valore della vaccinazione antinfluenzale. Partecipa con #FluSummit2020

Flu Summit

Un summit annuale promosso da Sanofi Pasteur con duecento igienisti e classe medica, operatori della salute, istituzioni ed esperti del settore sui temi di prevenzione e programmazione. Obiettivo: ragionare a porte chiuse sulle campagne antinfluenzali e sulle strategie per incrementare copertura e consapevolezza. Un’occasione di confronto sulle politiche, sulla programmazione, sull’alfabetizzazione al valore della vaccinazione in un’ottica di prevenzione. Numeri, metodologie, azioni, visioni, con uno sguardo che dall’Italia arriva ad abbracciare altre esperienze internazionali, Inghilterra in testa. 
 
COUNTDOWN SUL SUMMIT DELLA PREVENZIONE
Tutto questo è “Flu Summit 2020 – Alleati contro l’influenza”, la nuova edizione del meeting giunto al secondo anno e che si terrà presso lo Spazio 900 a Roma mercoledì 12 febbraio 2020. 
Un momento di confronto importante: oggi in Italia soltanto 1 persona over 65 su 2 si vaccina contro l’influenza. nello specifico il 53.1% (fonte: Istituto Superiore di Sanità). Siamo quindi molto lontani dagli obiettivi di copertura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, stabiliti nel 75% come dato minimo e nel 95% come ottimale. Tutti conoscono l’influenza, ma pochi la temono: è quanto ha fotografato il Censis nell’ottobre 2019 con la ricerca realizzata con il contributo incondizionato di Sanofi Pasteur e dedicata alla percezione dell’influenza nella popolazione matura. «Quella che abbiamo proposto è un’alleanza trasversale tra tutti gli attori della filiera della salute impegnati a fare azioni e cultura sulla prevenzione. Oggi soltanto attraverso progetti multi-stakeholder è possibile fare la differenza e incidere nell’opinione pubblica e tra gli operatori. La partita della prevenzione, che si gioca oggi sui tavoli virtuali dei social media, deve riguardare tutti, nessuno escluso», afferma Mario Merlo, General Manager Sanofi Pasteur in Italia. Tra le azioni proposte già al primo Flu Summit svoltosi lo scorso anno c’è l’importanza di arrivare prima, nella programmazione e gestione della vaccinazione antinfluenzale. Partecipa al “Flu Summit 2020” su Twitter con #FluSummit2020

L’ANTEPRIMA CON #PERCHÉSÌ 
La giornata a porte chiuse sarà anticipata da un appuntamento trasmesso in streaming sulla fanpage di Sanofi Italia, all’interno del format #MeetSanofi dedicato al futuro della salute. Così martedì 11 febbraio sempre presso lo Spazio 900 a Roma si presenteranno i progetti vincitori del contest #PerchéSì – La riscossa della silver generation. Il concorso ha coinvolto decine di under 35 che hanno video-raccontato l’importanza della vaccinazione per gli over 65, grazie al supporto della Pmi innovativa Tree.
Così venti studenti e giovani professionisti di comunicazione e di design suddivisi in coppie hanno provato a ripensare la comunicazione sul valore del vaccino antinfluenzale per la silver generation. nuovi linguaggi, nuovi approcci, nuovi modelli, nuovi formati per una comunicazione multimediale innovativa, scientifica, efficace, social. Un progetto di crowdsourcing multimediale che ha messo insieme fasce anagrafiche molto lontane, con i giovani diventati ambasciatori della vaccinazione contro l’influenza All’incontro partecipano Ketty Vaccaro (Responsabile Area Salute Censis), Lella Mazzoli (Direttore Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino), Italo Francesco Angelillo (Presidente Siti), Claudio D’Amario (Direttore generale prevenzione sanitaria Ministero della Salute), Giulio Notturni (Consulente della comunicazione e delle relazioni esterne presso l’Assessorato alla Sanità all’integrazione socio-sanitaria Regione Lazio). Modera l’incontro Giampaolo Colletti. «Sin dall’inizio come Sanofi Pasteur con il laboratorio #PerchéSì abbiamo deciso di metterci in prima linea, favorendo il confronto sul valore della vaccinazione e coinvolgendo operatori della salute e giovani hackathoners. Il nostro obiettivo è stato dall’inizio riflettere su nuovi format per veicolare una corretta, scientifica, autorevole ed efficace comunicazione sui vaccini. In questi mesi abbiamo poi coinvolto giovani videomaker per creare video di sensibilizzazione alla vaccinazione antinfluenzale. Solo nelle alleanze trasversali, anche anagrafiche, si possono affrontare le sfide della prevenzione», precisa Mario Merlo. 


Questo sito può utilizzare cookie di profilazione di terze parti per inviarti messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le tue preferenze. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più
OK