Sanofi Italia: lavoro agile esteso a cinque giorni

In sanofi la nuova normalità si trasforma in un laboratorio collettivo per disegnare la cultura del lavoro di domani.

smartworking

Grazie all’accordo sindacale siglato con FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL, oggi Sanofi accelera il processo di trasformazione della propria cultura innovativa del lavoro. Estende il lavoro agile a cinque giorni a settimana e porta a casa di ogni collaboratore una postazione di lavoro, mantenendo alta l’attenzione alla sicurezza, al benessere e all’equilibrio personale e professionale. 

600 collaboratori delle sedi Sanofi potranno contare su dotazioni informatiche, postazione ergonomica e connessione veloce a casa propria, anche grazie agli specifici contributi messi a disposizione dall’azienda.
 
Da fine febbraio a oggi, lo smart working è diventato una realtà per tutti i suoi collaboratori, anche per i 500 colleghi del territorio che a breve, progressivamente, riprenderanno la propria attività di informazione scientifica sul territorio nazionale. 
Una piccola grande rivoluzione nel lavoro quotidiano e nelle dinamiche organizzative che Sanofi ha accompagnato con tante attività di supporto finalizzate al benessere della persona.  
 
Sanofi è stata tra le prime aziende in Italia ad avviare lo smart working nel 2014. Prima dell’emergenza Covid-19 erano più di 300 i suoi collaboratori a usufruirne due giorni a settimana, nel 73% dei casi donna. Apripista anche nell’introdurre un orario di lavoro flessibile senza timbratura nei suoi uffici a Milano, Modena e Roma nel 2018. 

Leggi il comunicato stampa

 

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