Le idee hi-tech dei maker d'Italia: scopri gli 8 finalisti di #MakeToCare 2018



Creare, fare, condividere, curare. E vincere. Perché la sfida per andare oltre la disabilità  e migliorare la vita dei pazienti può essere affrontata facendo rete e declinando al meglio le nuove tecnologie. L’iniziativa è promossa da Sanofi Genzyme e realizzata con Maker Faire Rome 2018.

MakeToCare_finalisti

Torna MaketoCare, il contest promosso da Sanofi Genzyme e giunto al terzo anno. scopri gli otto finalisti, in attesa di conoscere i due vincitori che voleranno in Silicon Valley: la sfida sulle migliori idee innovative per andare oltre la disabilità si terrà mercoledì 10 ottobre alle ore 19 dal Tempio di Adriano a Roma. L'evento verrà trasmesso in live streaming su sanofi.it e sulla fanpge di Sanofi Italia. 

IN GARA LE IDEE OLTRE LA DISABILITA'
A caccia delle soluzioni innovative per migliorare la quotidianità di persone che convivono con una forma di disabilità e dei loro caregiver: è questo l’obiettivo con cui nel 2016 Sanofi Genzyme, divisione specialty care di Sanofi, ha lanciato #MaketoCare, contest dedicato a maker, startupper e giovani imprenditori che pensano idee oltre la cura. Obiettivo: garantire un futuro migliore a chi ogni giorno affronta una malattia invalidante. Il progetto rappresenta oggi la contaminazione virtuosa di tre mondi: ospedali e centri di ricerca universitari che collaborano con pazienti ed esponenti della manifattura digitale, tra cui maker, startupper e giovani imprenditori. Si tratta di una nuova traiettoria del sistema sanitario-assistenziale, in linea con l’evoluzione del paziente, oggi protagonista del suo viaggio di salute e più attivo nelle scelte che lo riguardano.
La giuria di #MaketoCare 2018 è composta Giuseppe Novelli (Rettore Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”e Presidente del Comitato di Valutazione di MaketoCare), Roberta Amadeo (Presidente Nazionale di AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla), Paola Binetti (Senatrice, XII Commissione Igiene e Sanità), Bruno Dallapiccola (Direttore scientifico Ospedale Pediatrico “Bambin Gesù”), Maurizio Decastri (Professore di Organizzazione aziendale, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Federica Draghi (Direttore Genextra), Marcello Gemmato (Onorevole, XII Commissione Affari Sociali), Francesca Gerardi (Onorevole, VI Commissione Finanze), Tommasina Iorno (Presidente Uniamo, Federazione Italiana Malattie Rare Onlus), Sabrina Nardi (Vice coordinatore nazionale per il Tribunale dei Diritti del Malato), Andrea Piccaluga (Professore Innovation Management, Scuola Superiore Sant'anna, Pisa), Paolo Salerno (Centro Nazionale Malattie Rare Dell’istituto Superiore di Sanità), Marina Silverii (Executive Director di ASTER), Mattia Strocchi (Vincitore di Maketocare 2017 con Orion).

GIRO D’ITALIA CON I VIDEO-MESSAGGI DEI FINALISTI 2018
Torino, Genova, Rimini, Siracusa, Caltanissetta, Siena, Bassano del Grappa. Arrivano da ogni angolo d’Italia. E sono docenti, ricercatori, startupper, imprenditori, pazienti con percorsi di vita e di formazione molto differenti e con età anagrafiche diverse tra loro. ed è nella diversità delle proposte e dei profili in gara la forza di questa nuova edizione. Scopri i finalisti di #MaketoCare 2018 attraverso i video-messaggi che hanno rilasciato alla nostra Sanofi TV!

ABBI-K è un sistema tecnologico innovativo per la riabilitazione della percezione spaziale dei bambini con cecità. Il sistema comprende un braccialetto sonoro e un kit per la misurazione delle competenze spaziali. È stato sviluppato da Monica Gori, Giulia Cappagli e Chiara Martolini, dell’istituto italiano di tecnologia.

DEEBEE.IT YAGI è un sistema informatico open che permette di visualizzare online i valori rilevati da un sensore glicemico, in tempo reale e in remoto, gratuitamente, consentendo al bambino diabetico di frequentare la scuola in sicurezza, e al medico diabetologo di modulare la terapia in qualunque momento. E’ stato sviluppato da Fabrizio Casellato presidente di deebee  italia, associazione di persone affette da diabete o loro familiari.

DIKE è il primo controller per videogiochi pensato per i non vedenti. Attraverso vari sensori, capta i movimenti e le gesture della mano restituendo feedback acustici e attraverso vibrazioni. E’ stato sviluppato da Novislab, un team multidisciplinare di ricercatori e ingegneri.

PALPREAST è un dispositivo indossabile per l'autopalpazione del seno, attraverso imaging tattile. Il dispositivo utilizza un tessuto sensibile alle differenze di pressione che si adatta alle diverse forme del seno. E’ stato sviluppato da Lucia Arcarisi, Carmelo De Maria, Licia Di Pietro e Arti Ahluwalia, dell’Università di Pisa.

QUIETUDE è una collezione di gioielli interattivi disegnati per e insieme a persone sorde. Rilevano i suoni ambientali di interesse per la persona e li traducono in vibrazioni, luci o cambiamenti di forma. Quietidute è stato sviluppato da Patrizia Marti, Matteo Sirizzotti e Simone Guercio del Santa Chiara Fab Lab dell’Università di Siena, da Gianluca Daino, CEO di T4All, Iolanda Iacono e Michele Tittarelli, co-fondatori di Glitch Factory srl, spin off dell'università di Siena.

SMART EYES è un’app per smartphone che permette di controllare la casa tramite il movimento degli occhi. E’ pensata per le persone affette da disabilità motorie che non possono muoversi (o possono farlo solo parzialmente) per aiutarli a compiere le azioni più semplici in casa come regolare il termostato o cambiare canale alla televisione. E’ stata sviluppata da Daniele Rege Cambrin, Lorenzo Riggi e Giovanni Rubino, studenti di ingegneria presso il Politecnico di Torino. 

TASKABILE è un’app gratuita per smartphone e tablet, creata per aiutare le persone con disabilità intellettiva e relazionale. Ha l'obiettivo di stimolare e facilitare gli apprendimenti di sequenze logiche ed aiuta ad acquisire alcuni comportamenti di vita quotidiana e sociale, cercando di stimolare l’autonomia e dando loro la possibilità di comunicare e compiere delle scelte. E’ sviluppata da ANGSA - associazione nazionale genitori soggetti autistici.

TECHNO-B BRACE è un dispositivo innovativo per la cura delle dorsopatie: mira a regolare la postura senza l’utilizzo dei tradizionali strumenti di correzione rigida, limitando il disagio per le persone che prima erano costrette a utilizzare un busto ortopedico.E’ stato progettato da Luca Fermi, Edoardo Puce e Nicolò Vallana, studenti dell’istituto "Da Vinci-Belluzzi" di Rimini.